giovedì 11 luglio 2013
Volumi e Spazi da enfatizzare
sabato 6 luglio 2013
Associazioni Libere
Uno schema neutro è come una classica T-shirt bianca, con gli accessori giusti si può facilmente reinventarla! Yvonne O’Brien
Qualche idea per arredare la casa delle vacanze con rattan, legno, midollino, tessuti leggeri, vimini, mobili etnici oppure classici, per creare una sorta di design estivo, dal momento che anche noi vogliamo reinterpretare lo spirito della casa delle vacanze, sia essa al mare o in campagna.
Qualche idea per arredare la casa delle vacanze con rattan, legno, midollino, tessuti leggeri, vimini, mobili etnici oppure classici, per creare una sorta di design estivo, dal momento che anche noi vogliamo reinterpretare lo spirito della casa delle vacanze, sia essa al mare o in campagna.
Etichette:
Sale Pranzo - Dining Room,
Soggiorni - Living Room
Case da affittare: Provenza Lourmarin
Mi piace come è stata ristrutturata e arredata questa casa in stile moderno, pratico, ma combinato con elementi tradizionali.
I proprietari hanno restaurato questa vecchia casa con uno spirito di semplicità, con particolare attenzione alle nozioni di spazio, con un attenzione per la calma e la luce e utilizzando solo materiali naturali puri, come la pietra, la calce, il cemento, il legno e il lino.
Volendo riassumere banalmente, sinteticamente, ma di certo efficacemente, metà degli Americani e degli Europei sogna di avere una casa in Provenza e l'altra metà sogna di avere una casa in Toscana.
La casa è situata proprio nello stesso paese di Albert Camus: Lourmarin, in Provenza, con vista sulle montagne delle Cévennes.
giovedì 4 luglio 2013
Legno: estetica della Naturalezza
Il legno naturale, nobile, non patinato: "un apprezzamento attivo all'estetica dell'essenzialità e della povertà." Come dire: la bellezza di un mobile non dichiarata che attende pazientemente di essere scoperta, più che per il suo stile, per il suo materiale, il legno.
Il legno come idea di estetica: ambito esistenziale, spazio fisico e metaforico "vero" in cui si vive, si nasce e si cresce, e ci si riconosce in età adulta grazie ai richiami dell'infanzia.
Contro la precarietà di mobili e oggetti che vanno e vengono all'interno della nostra casa, perché cambiano i gusti e le esigenze; ma chi si disferebbe di uno dei pezzi in legno che mostro sotto?
Wabi-sabi: nobleharbor.com
Il legno come idea di estetica: ambito esistenziale, spazio fisico e metaforico "vero" in cui si vive, si nasce e si cresce, e ci si riconosce in età adulta grazie ai richiami dell'infanzia.
Contro la precarietà di mobili e oggetti che vanno e vengono all'interno della nostra casa, perché cambiano i gusti e le esigenze; ma chi si disferebbe di uno dei pezzi in legno che mostro sotto?
Il legno è naturale quando non è verniciato: il primo problema è però la manutenzione: è necessario nutrirlo in profondità perché non si screpoli e non perda luminosità.
Per nutrirlo ogni sei mesi come routine di manutenzione, bisogna trattarlo con un olio nutriente che impregna le fibre di legno esattamente come farebbe in natura una resina naturale, mantenendole elastiche e idratate: una crema di bellezza che aiuta a mantenere in salute il legno!
Per nutrirlo ogni sei mesi come routine di manutenzione, bisogna trattarlo con un olio nutriente che impregna le fibre di legno esattamente come farebbe in natura una resina naturale, mantenendole elastiche e idratate: una crema di bellezza che aiuta a mantenere in salute il legno!
"Ridotta alla sua spoglia essenza, Wabi-sabi è l'arte giapponese di trovare la bellezza nell'imperfezione e profondità nella natura, è l'arte di accettare il ciclo naturale di crescita, decadenza e morte. E' semplice, lento, e ordinato. E si venera l'autenticità . Soprattutto Wabi-sabi è mercatini delle pulci, non grandi magazzini, è legno autentico... Si celebrano crepe e fessure e tutti gli altri segni del tempo che l'uso lascia amorevolmente dietro".
La bellezza non dichiarata che attende pazientemente di essere scoperta.
Un apprezzamento attivo all' estetica della povertà.
Wabi-sabi: nobleharbor.com
martedì 2 luglio 2013
C'era una volta - Once upon a time
Allora ci pensiamo volentieri, spaesati e disposti come sempre a ridere di quello che c'era in quegli anni, nei quali eravamo bambini. Se è vero, infatti, che è in pieno svolgimento il recupero di certi vecchi miti, è però incontrovertibile che il tempo sia comunque passato.
Oggi ci troviamo inevitabilmente con una società diversa da quella degli anni 60. Con un velo di speranza di ritrovare la forza e l'entusiasmo di quegli anni, dolcezza e commozione nel rivedere magari quelle foto un pò sbiadite, ridiamo di come eravamo teneri e inconsapevoli, e di come siamo oggi, sicuramente evoluti e coscienti, ma con un magone, un desiderio, un rimpianto, una malinconia per quegli anni a tratti anche un pò strambi, da non poter far finta che tutto non sarà più come in quegli anni.
Gli eventi socio-politici e culturali di quegli anni 60, avrebbero influenzato e modificato valori, aspirazioni e stile di vita delle future generazioni. Prima la beat generation e poi la musica pop, diventano il modo di espressione dei giovani, che si identificano nei loro idoli musicali.
Iscriviti a:
Post (Atom)










.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)

.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)




























+Michelangelo+Antonioni.jpg)

