mercoledì 13 agosto 2025
L'isola che non c'è!
giovedì 7 novembre 2024
Cucine stile "apothecary"
Facendo appello a segrete, soprannaturali capacità di cui l'uomo appare misteriosamente dotato, era ora di farci travolgere dal fascino delle cucine stile "apothecary" che strizzano l'occhio alle antiche farmacie, alle antiche spezierie, restituendo spazi con un'incantevole miscela di natura e nostalgia.
Questo tema di design trae ispirazione dalle farmacie del vecchio mondo, dove gli scaffali erano colmi di barattoli di erbe e pozioni, un mondo naturale che oggi diventa uno spazio accogliente in cui la funzionalità incontra la stravaganza e l'estro; appunto ormai a volte vengono definite "Witchy Apothecary Kitchens".
Gli elementi chiave di una cucina così includono scaffali aperti per esporre collezioni di erbe, vasi e bottiglie antiche. Toni legnosi e colori terrosi creano la scena, spesso completati da pezzi di arredamento vintage che raccontano una storia di utilità senza tempo. L'obiettivo è creare un'atmosfera quasi "cabinet de curiosité" connessa alla terra, risvegliando un senso di calore e concretezza.
Intrecciando il pratico con il magico, la cucina in stile farmacia è uno spazio di lavoro culinario e un santuario personale. Tocchi premurosi come erbe secche appese, un mortaio e un pestello per macinare le spezie e il tenue chiarore delle candele coltivano un ambiente intriso di tradizione e significato personale. Questo design invita ad apprezzare contenitori, bottiglie, vasi, la cui produzione una volta, non essendo industriale, aveva un carattere unico, quasi mistico nella sua artigianalità pressoché irreplicabile, bilanciando il fascino del vecchio mondo con la vita contemporanea.
I ripiani e gli scaffali esaltano i dettagli storici, i materiali naturali. Possono essere in pietra o legno di recupero, completati da cesti intrecciati per riporre gli oggetti. I pavimenti sarebbero in pietra, piastrelle o legno. L'inserimento di piante vive, come le erbe aromatiche, in vasi di terracotta aggiunge un tocco di organicità e funge da pratica fonte di ingredienti.
Dedicato alla mia piccola chimica...
domenica 30 agosto 2020
La matrice di Eisenhower
La matrice di Eisenhower è uno strumento semplice che ci aiuta a suddividere i nostri compiti organizzandoli secondo due parametri importanti: importanza e urgenza.
Essere carenti in questo quadrante significa non essere ben organizzati.
Quadrante verde: comprende gli impegni importanti ma non urgenti. Rientrano in questo quadrante le attività che possono essere pianificate perchè non urgenti. Le attività importanti ma che non hanno la caratteristica di essere urgenti sono quelle che vengono rimandate, finendo per essere dimenticate e procrastinate fino all'ultimo e andando a finire nel quadrante rosso e aumentare il livello di stress.
Questo quadrante ci aiuta a pianificare e organizzare i nostri compiti per evitare di intervenire solo quanto l'attività diventa importante e urgente passando nel quadrante rosso.
Quadrante giallo: comprende gli impegni non importanti ma urgenti. Rientrano in questo quadrante tutte quelle piccole attività che affollano la nostra giornata perchè sono cose da fare ma non sono così importanti. Le persone disorganizzate dedicano ampi spazi temporali a reagire a cose urgenti pensando che siano importanti.
Quando quest'area risulta troppo affollata è il caso di imparare a dire No e di considerare l'idea di delegare qualche compito che dovrà essere presidiato o controllato per la sua urgenza.
Quadrante blu: comprende gli impegni non urgenti e non importanti. Rientrano in questo quadrante tutte quelle attività più piacevoli, inutili ma motivanti come ad esempio i social network o lavori che potrebbero essere delegati a persone competenti.
In questo riquadro ci mettiamo anche quelle attività che ci fanno perdere tempo rispetto ai compiti più importanti.
Da questa matrice si può dedurre che se vogliamo vivere in una condizione di scarso stress (o almeno di stress gestibile) e aumentare la nostra produttività dobbiamo fare in modo che tutte le attività importanti rimangano nel quadrante verde, cioè non farle mai diventare urgenti.
Pianificando anticipatamente il lavoro tenendo presente questi consigli vedrete aumentare la produttività, ridurre lo stress, e avere più tempo libero da dedicare alla famiglia, ai passatempi o agli hobby, alle proprie passioni, svaghi, divertimenti.
E sebbene possa sembrare una forzatura ho scelto di mostrare delle isole in cucina, bellissime e ideali per organizzare i compiti domestici e non. Proprio perché ritengo che siano il posto dove questa programmazione si farebbe al meglio se le avessimo a disposizione, non vi pare?




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