sabato 30 aprile 2016

✿ French Flair ✿







   



Le case si raccontano attraverso la memoria... il senso della memoria, è come ripercorrere la propria vita e quella degli altri; e tutto ciò solo facendo un pò di attenzione al carattere originario del luogo in cui si è, reinventando spazi e ambienti per non perdere nessuna traccia proprio della memoria.



E già si è vista nell'ultimo periodo una certa inclinazione a circondarsi di antichità, vuoi a volte per un pò di snobismo accidentale, vuoi a volte perché identificano uno status sociale. Ma secondo me interni e ambienti in cui rovine e obsolescenze sono presenti, un pò risvegliano e danno senso ai ricordi, lasciando una traccia... è perché allora non adottarli modificandone, se non la forma, magari solo la funzione?


Reinterpretare, riadattare e trasformare (lo dico sempre anche nella sezione DIY, a proposito dei vecchi mobili ridipinti) è un esercizio che può dare molte soddisfazioni e far luce su qualche pezzo altrimenti trascurato. Del resto non si dice che una casa è per sempre...! E allora inventiamola questa eternità!


"Nulla è pericoloso quanto l'essere troppo moderni: si rischia di diventare improvvisamente fuori moda" Oscar Wilde












domenica 24 aprile 2016

Pietra & c.




La ristrutturazione di un vecchio rustico ha lasciato inalterati strutture e materiali in armonia con lo spirito country che criconda il luogo.

Gli architetti sembrano aver abbandonato righe, squadre, accademia, per lasciarsi trasportare dall'istinto e dalle emozioni. 

Il risultato è ancora una volta straordinario; una luce sorprendente che avvolge i muri in pietra, spazia attraverso l'uso del bianco e nell'apparente contrasto tra travi in legno dipinte di bianco e spessore dei muri, ci restituisce una casa ariosa, elegante, semplice ma raffinata, dove la struttura preesistente è stata sfruttata e domata.

In questo caso non trascurando una certa modernità che, se determinata da ragioni funzionali e non fine a se stessa, perde valenza estetica e diventa uno strumento di lavoro. Esperimento ottimamente riuscito, vero?













domenica 17 aprile 2016

Cucine in Giardino

Più che mai attuale... cucinare in giardino!

























Che tu abbia una casa di lusso o no, se hai un grande spazio in giardino, un trend molto attuale è quello di utilizzarne una parte per creare una comoda e fresca cucina all'aperto.

Una cucina all'aperto con un piccolo soggiorno adiacente è uno spazio raccomandato per godersi aria e luce pur espletando le indispensabili azioni quotidiane della preparazione dei cibi e del consumo degli stessi.

Secondo un moderno concetto di design una cucina all'aperto dispone di quasi tutto ciò che c'è in una cucina regolare, ma in maniera più compatta.

Prendendo le idee dai luoghi di villeggiatura e dalle case di vacanza, la cucina all'aperto può diventare veramente molto ospitale e particolare, arrivando persino ad avere anche un bar e un camino. 

Per parlare di funzionalità, una cucina esterna completa può essere equipaggiata con pergolato, barbecue grill, piano cottura, refrigerazione. E pensate il vantaggio di cucinare un fritto all'esterno rispetto alla stanza chiusa tradizionale!

E se vuoi vedere le soluzioni pubblicate l'anno scorso, clicca qui! 









mercoledì 13 aprile 2016

Il Lusso è... Luxury is...

 
Il Lusso è... Luxury is... una dimora di campagna
Il Lusso è... Luxury is... un casale in pietra
Il Lusso è... Luxury is... il settecento gustaviano
Il Lusso è... Luxury is... la luce d'atmosfera
Il Lusso è... Luxury is... una serra e un roseto in giardino
Il Lusso è... Luxury is... fiori ovunque
Il Lusso è... Luxury is... slow food e slow life
Il Lusso è... Luxury is... fiori tono su tono
Il Lusso è... Luxury is... la casa delle vacanze
Il Lusso è... Luxury is... gli angoli relax
Il Lusso è... Luxury is... le stanze private
 Il Lusso è... Luxury is... angoli sospesi nel tempo 
Il Lusso è... Luxury is... una casa al mare
Il Lusso è... Luxury is... i fiori recisi
 
Il Lusso è... Luxury is... la seta calligrafica
Il Lusso è... Luxury is... il colore alle pareti
Il Lusso è... Luxury is... il legno naturale
Il Lusso è... Luxury is... un cottage
Il Lusso è... Luxury is... pensare rosa nei momenti tristi

Mi piacerebbe semplicemente dire che il lusso è... nella semplicità delle cose.
Il lusso è una scelta apportata all’arte di vivere, un modo di vita che deriva dal piacere di tutti i sensi e fa appello al sogno.
Ma sarà meglio invece capire cosa ci fanno credere che sia il lusso!

Il lusso dovrebbe essere la ricerca del piacere personale, non necessariamente ostentato, attraverso esperienze ed emozioni particolari.
In realtà è stato per anni ed è tuttora un insieme di azioni volte a comunicare 
agli altri la ricchezza o lo status sociale.

E' certo però che il settore del lusso si distingue per il fatto d’essere un mercato trasversale, globale e sicuramente più accessibile rispetto ad un tempo.

Il significato etimologico della parola deriva dal sostantivo latino luxus che 

indica eccesso, sregolatezza, dissolutezza.
Secondo alcuni, tra i quali J.N. Kapferer, la parola lusso deriva da “lux” vale a dire la luce. Questo spiega uno dei tratti tipici dei prodotti pregiati, la 

brillantezza, come nei gioielli.

Una categoria storica del lusso, quella dei gioielli e degli orologi, era fondata sul concetto di eternità e preziosità... chiaro? Eternità e Preziosità.
L’ingresso nel settore dell’oro e delle pietre degli stilisti di moda italiana e francese ha portato un cambiamento subito visibile: i gioielli prima erano firmati all’interno, in maniera quasi invisibile, oggi invece esibiscono i marchi all’esterno: non proprio elegante e signorile...

Ciò che connota il bene di lusso dovrebbe essere la manifattura artigianale di altissima qualità associata ad un prezzo altrettanto elevato, che determinano l’esclusività dell’oggetto posseduto (questo consentirebbe anche di far perdere quel vuoto di valore che negli anni si è associato al culto smodato per il brand).

Attenzione: esistono tre universi del lusso secondo una logica piramidale all’interno della quale corrisponde una differente strategia di marketing per proporre e vendere i prodotti. Danielle Allérès ipotizza che il settore del lusso è strutturato secondo una logica piramidale. 
E’ possibile distinguere tre universi del lusso: 
• lusso inaccessibile, 
• lusso intermedio, 
• lusso accessibile 
all’interno dei quali corrisponde una differente strategia di marketing.

Il lusso inaccessibile si distingue perché il prodotto è unico o comunque realizzato in serie limitatissima, spesso su misura, distribuito selettivamente e con prezzi inarrivabili (se non per pochi eletti).

A livello intermedio si collocano i beni di lusso aspirazionali, attraverso cui i consumatori tendono a differenziarsi e allo stesso tempo a riconoscersi.

Poi c'è il lusso accessibile, indirizzato ad un pubblico decisamente più ampio rispetto alle altre due categorie precedenti: il prodotto ha un costo medio e il rapporto qualità prezzo è ben studiato, in relazione con le aspettative della clientela. I consumatori prediligono i valori dell’appartenenza e dello status collegato alla marca, al brand.

Mi piace comunque mostrare le mie scelte che, naturalmente, non premiano il lusso ostentato, ma il lusso minimal, dove la discrezione e il garbo ci accompagnano verso un lusso esistenziale, fatto di cose pure e semplici, che va ricercato nella quotidianità della vita.

Cosa c'è di più prezioso ed eterno della nostra esistenza e degli altri?











  



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