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domenica 20 ottobre 2013

Chesterfield: la leggenda di un divano




  


  








Se decidete di acquistare un divano Chesterfield davvero congratulazioni, perché è e rimarrà certamente il miglior pezzo che avete in casa! Forse perché non è solo un pezzo di arredamento, ma è anche un pezzo di storia. Essendo un arredo iconico, il Chesterfield è ideale in molti contesti, dai salotti privati in stile antico alle discoteche, dalle hall degli hotel alle sale d’attesa di studi professionali.

E visto che per me questo divano è una leggenda, tanto vale andarla a conoscere questa leggenda:


si crede che Lord Phillip Stanhope, il 4° conte di Chesterfield (1694-1773), abbia commissionato il primo divano in pelle (poi appunto definito chesterfield) da un suo tappezziere di fiducia chiedendogli di renderlo distintivo e profondo, abbottonato, in pelle trapuntata e con la base del sedile bassa. Oltre ad essere un politico rinomato e uno scrittore, il conte era un noto trendsetter. 

A quanto pare il Conte chiese a questo artigiano locale di costruire un mobile che gli permettesse di stare seduto nel massimo della comodità. Questo era lo scopo originario del divano chesterfield con il caratteristico rivestimento profondo, abbottonato, braccioli e schienale arrotondati e alla stessa altezza e con le teste dei chiodi lasciate a vista in modo decorativo. 

La leggenda vuole che il 24 marzo 1773, quando il nobile morì, le sue ultime parole furono rivolte al suo maggiordomo personale. Il vecchio conte non aveva dimenticato le buone maniere mentre era nel suo letto di morte così quando un amico venne a fargli visita, ordinò al suo maggiordomo di farlo sedere sulla sua poltrona! 

L'amico era un giovane diplomatico in erba, venuto a informarsi della salute dell'uomo anziano, si sedette sulla poltrona e comprese che era un capolavoro senza età e senza tempo, reazione naturale di grande ammirazione causata dalla prima poltrona chesterfield! Di lì a poco sarebbe diventato uno status e sostanzialmente una moda.

Questo caratteristico divano in pelle ha mantenuto il suo fascino distinto nel corso degli anni, ma è rimasto saldamente prerogativa dei club dei gentiluomini di Londra per un lungo periodo. Tutte le combinazioni di colori e modelli successivi (divani, divanetti, poltrone, dormeuse, sedie a dondolo, ect.), che sono stati progettati nel corso degli ultimi 200 anni sono tutti direttamente ispirati all'originale.

















domenica 22 settembre 2013

Maschile # Femminile







  

A volte con gli stessi mobili si possono ottenere effetti completamente diversi. 
Ecco l'esempio: la linea di mobili è assolutamente la stessa, i pezzi sono proprio gli stessi, ma le interpretazioni sono diverse:

nel 1° caso il risultato è più neutro e rigoroso, quasi maschile
nel 2° caso il risultato è più fresco e vivace, quasi femminile!

La linea di mobili in stile XVIII secolo è Colette. Realizzati in mango leggermente invecchiato, si abbinano perfettamente agli ambienti classici.

Un mix di eleganza e raffinatezza per interpretare in "stile" un arredamento. Ogni pezzo, leggermente biaccato a mano, conserva un aspetto molto naturale.
Le linee ondulate, i piedi sagomati, le cornici e i ripiani scolpiti rivelano la ricerca di un minuzioso e autentico lavoro artigiano.
Le maniglie e le serrature tradizionali in ottone anticato, particolarmente sobrie, mettono in risalto le linee pure di questa gamma.


La linea Colette propone questi mobili in stile in legno grezzo invecchiato: un portabiancheria, un armadio, una consolle, un comò, una cassettiera. E come potete vedere, possono prestarsi ad una interpretazione sia più maschile, sia più femminile.

Linea Colette di Maison du Monde







domenica 8 settembre 2013

Classico contemporaneo chic e lovely








   


Dopo i post sui colori aciduli non potevo non tornare a questi neutri come i toni burro, lino, tortora, grigio, celeste polvere, così delicati e invitanti, perfetti in ogni camera, per ogni arredamento, facilissimi da abbinare a qualsiasi stile e sempre pronti a rinnovarsi. E come piace dire a me molto cool, easy & chic.

Lo stile ritrovato nella essenzialità, eleganza, ricercatezza di ambienti dall'atmosfera bellissima e senza tempo, morbida e ornamentale, ma senza scivolare nel ridondanza dell'ornato a tutti i costi. Della serie: old classic made new!

Guardando queste stanze sembra che colori e arredi interloquiscano con una tale armonia da rendere monotoni tutti gli altri colori, vivaci o rilassanti che siano, tanto questo schema neutro ma ricco è essenziale e perfetto.

Accessori scelti con parsimonia e grande cura completano gli ambienti, strizzando l'occhio alla storia e all'antichità: mappe, candelabri, telescopi, specchi, mensole, pagine antiche incorniciate!

Insomma una delle migliori espressioni di arredamento classico e attuale, chic e lovely!

Arredamento e Accessori: Restoration Hardware


martedì 3 settembre 2013

Legno: stile antica Dimora di campagna

Ecco qualche idea per trasformare la casa come una dimora di campagna di una volta e riscoprire i tesori del passato. Questi mobili sono tutti in stile Luigi XVIII, ma il legno mantiene il suo colore naturale e le sue sfumature: aspetto invecchiato e solo leggermente sbiancato; effetto bellissimo, attuale e di carattere.

Chic e senza tempo, così si mette in primo piano, oltre all'arredamento in legno massiccio, già così nobile e vivo, mobili, oggetti, biancheria che, non a caso, sono stati scelti nei toni del lilla e del viola, per enfatizzare con un contrasto attuale la ricercatezza degli arredi.



  

Linea Colette di Maison du Monde





La casa in stile: il Fascino dell'Antiquariato








   


Un oggetto d’antiquariato può essere un oggetto da collezione: libri, soprammobili antichi, oppure una opera d'arte, oppure un mobile...

Con il passare del tempo e il susseguirsi di epoche e periodi storici, l’antiquariato ha suscitato attenzione e ha acquistato un’importanza sempre maggiore. Il pubblico di riferimento dimostra una curiosità e un interesse continui e costanti.

La collezione di mobili antichi continua a essere un settore dell’antiquariato particolarmente diffuso e attraente per le caratteristiche intrinseche di questi manufatti. Diverse sono le qualità distintive che rendono un oggetto d’antiquariato degno di attenzione e considerato di valore per la sua bellezza e rarità. La rilevanza di un pezzo sul mercato è influenzata dalla sua capacità attrattiva e dalla sua accettazione sociale.

Gallerie d’arte, antiquari e servizi d’aste sono gli spazi che si occupano della diffusione, dell’esposizione e della vendita di pezzi di valore. In particolare nelle gallerie d’arte vengono esposte opere di pittura, scultura, arredi, libri, fotografia, design, che possono essere frutto di acquisti, donazioni, prestiti. Uno degli scopi delle gallerie è quello di favorire la sensibilizzazione culturale, la conoscenza delle più influenti tendenze artistiche del periodo di riferimento.


Foto:
www.augustus-brandt-antiques.co.uk