sabato 8 dicembre 2012

TORINO: elegante, eclettica, ricercata: ideale per una Vacanza


Torino photocollage cucine Palazzo Reale
Torino photocollage
  Torino photocollage
Torino photocollage
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Torino cancello del Palazzo Reale
Torino cancello del Palazzo Reale

Torino mi è piaciuta tantissimo: colta, elegante, ricercata ed eclettica nello stesso tempo, un gioiello architettonico che ospita, accanto alla Sindone, piazze scenografiche, portici elegantissimi, la Juventus, la Fiat, più di 40 musei, uno shopping sofisticato, caffè e sale da tè ricchi di stile charme e glamour sabaudo, prelibatezze culturali e enogastronomiche, foro romano e residenze regali aristocratiche, le vie del cioccolato e le sponde del Po.

Se la stampa estera ha spesso definito la Regione Piemonte il miglior luogo di villeggiatura d'Italia una ragione ci sarà!

Il Financial Times descrive Torino una città come “abbracciata da un orizzonte 
alpino, che sembra un ibrido tra Parigi e New York”. L’articolo racconta la leggerezza evanescente di Palazzo Madama, i portici e “gli impeccabili tetti di mansarde” di Piazza San Carlo, che “racchiude tutto il meglio del sereno barocco torinese”.

Il Wall Street Journal scriveva: “Benché sia indubbiamente una città industriale, Torino, è anche elegante e perbene; le sue piazze barocche furono create come spazi per le parate militari (…): Nel Medioevo, la città fu un centro dell’industria delle armi (…). Più tardi, quelle capacità artigiane furono convertite per la produzione di carrozze”. E quel rigore militare, prosegue l’articolo, “ha permeato la Fiat dalla sua fondazione (…). Giovanni Agnelli era 
stato ufficiale, e la sua formazione lo aiutò ad avere l’autorità per guidare lavoratori  - le sue truppe - in fabbrica”.

“Vigneti lussureggianti, splendidi alberghi, campagna selvaggia… benvenuti in Piemonte”, così titolava il quotidiano britannico The Guardian qualche tempo fa, secondo cui “nessun altro luogo in Italia è in grado di soddisfare, come la regione, le esigenze dei viaggiatori alla ricerca di una combinazione di vini pregiati, gastronomia e paesaggi”.

In effetti e l'ho appreso ora il Piemonte è la regione italiana più elogiata dalla stampa estera.

Affascinante Piazza Castello, la piazza storica della città, immensa e architettonicamente scenografica ora che è pedonale, da cui partono le principali strade del centro storico (via Po, Via Roma, Via Garibaldi e Via Pietro Micca) e sulla quale si affacciano alcuni dei monumenti più importanti.

E a questo riguardo voglio ringraziare Silvana per essere riuscita in modo esauriente, colto, se pur sintetico a volte (per i tempi ridotti che avevamo rispetto alle tante cose da vedere), a farci comprendere lo spessore culturale, artistico e architettonico di questa meravigliosa città, intercalando la presentazione con piacevoli curiosità che hanno così mantenuto viva e alta la nostra attenzione! E un ringraziamento particolare anche a Antonella Bentivoglio e Paola Tassinari per l'organizzazione, la pazienza, lo sforzo, l'attenzione nei nostri riguardi.

Ci tengo a ringraziare il Comune di Torino, L’Ente del Turismo di Torino, l’Assessorato alla Cultura di Torino e ovviamente Antonella Bentivoglio d’Affilitto di TheKitchenOfFashion che mi ha coinvolta in questa splendida avventura natalizia. Grazie per averci fatto ri-scoprire e apprezzare la vostra città.
E ora le foto che dovrebbero rendere meglio delle parole il suo fascino...


la Boiserie del Caffè Mulassano - Locale Storico
la Boiserie del Caffè Mulassano - Locale Storico
la Boiserie del Caffè Mulassano - Locale Storico

Per apprezzare uno shopping artigianale e caratteristico ecco alcune botteghe storiche dove trovare oggetti particolari, originali, che hanno il sapore dell'autenticità: vi consiglio il Laboratorio Floreale di Marco Segantin, in questo periodo pieno di addobbi natalizi, ghirlande e decorazioni natalizie e la Cesteria Barbieri, una vera scoperta per chi apprezza il genere provenzale, country, shabby chic, neo rurale.




















Il ristorante Arcadia, che si trova nella Galleria Subalpina, mi ha stregato con una tartare deliziosa (carne di razza bovina Piemontese) accompagnata da scaglie di parmigiano e songino: semplicemente perfetto!


Nei sotterranei dell’ala di levante del Palazzo Reale si trovano le Cucine Reali. La loro visita ci ha catapultato in un'altra epoca: mancava solo gli odori e tutto era perfetto!
l'ingresso
ll tavolo per la preparazione dei cibi
la cantina dei vini
boiserie vetrine e porcellane nel Caffè Reale
housse bianche con stemma nel Caffè Reale
housse bianche con stemma nel Caffè Reale dettaglio

 boiserie vetrine e argenteria nel Caffè Reale
eccomi... anzi eccoci Sabato sera e nel video nei 2 giorni

gli altri blogger (in ordine rigorosamente alfabetico):

http.//boiseriec.blogspot.it  (questo è il mio)
http://aboutgarden.wordpress.com
http://giato.blospot.com
http://soisbelleetparle.fr
http://www.marieluvpink.com/
www.bobos.it
www.boopfashionstory.it
www.eguardoilmondodalmioblog.com
www.frizzifrizzi.it
www.gastronomiamediterranea.com
www.heidibusetti.com
www.ilgiornadellusso.it
www.infoturismiamoci.it
www.lostinkitchen.it
www.momastyle.com
www.oasidellemamme.it
www.paneamoreecreativita.it
www.shabbychicinteriors.blogspot.com
www.trendytrendy.it




Torino photocollage

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martedì 4 dicembre 2012

Muri delabré sospesi tra ricercatezza settecentesca e décor minimalista

Pareti scrostate, delabré, usurate eppure affascinanti







questa parete è una realizzazione di Eva Germani











Interni dai muri delabré sospesi tra ricercatezza settecentesca e décor minimalista: un piccolo universo privato, un angolo di mondo lontano dalla realtà urbana circostante, una casa arredata e vissuta sul filo della storia dove si compenetrano e conservano i ricordi: le vicende del mondo esterno non potranno mai intaccare la quiete domestica e non potranno mai vantare la stessa tonalità dei ricordi dell’abitare.

Certi interni narrano di un mondo sereno, funzionale, non ostentato, con quel tanto di decorazione da soddisfare il desiderio di eleganza, ma con il gusto di accostamenti assolutamente particolari e personali tali da lasciare spazio alle presenze di carattere che ognuno di noi vuole.

Certi interni forniscono all’uomo ragioni o illusioni di stabilità: muri scrostati, delabré, usurati eppure affascinanti; amare questi interni significa svelarne l’anima, riconoscere l’essenza profonda nel nostro abitare.


Questi spazi diventano protagonisti del coinvolgimento e delle esperienze reali e simboliche del nostro vivere.


















lunedì 3 dicembre 2012

Legno Nero Invecchiato per l'Arredamento






Siamo da Maisons du Monde. Uno dei negozi preferiti da noi per l'arredamento e la decorazione di interni. Questa estate andando in Provenza ci eravamo fermate al negozio di Grasse e curiosavamo per vedere se più o meno avessero le stesse cose che troviamo qui in Italia.

Gran parte degli articoli sono gli stessi che troviamo qui. Noi andiamo solitamente al negozio che si trova lungo la strada per Fiumicino.


La collezione Curiosità richiama uno stile da collezionista tipo Cabinets de curiosités, Wunderkammer, le camere, le librerie o gli armadi dove nobili e uomini di scienza raccoglievano le stranezze del mondo. Antenati dei musei ma distanti dal rigore positivista di questi: nella nostra epoca scatole magiche che contengono visioni.
Con tutte le sue sfumature, il legno nero invecchiato a mano dà profondità e vivacità a questo quadro insolito.

Abbinato a uno spirito "british kitsch" che mette in scena ritratti strani, questo arredo valorizza alcuni begli oggetti del passato.