mercoledì 3 agosto 2011

Bagno: 23 idee da re-interpretare

Bagni interpretati e vissuti come luoghi segnati dal tempo, bagni che sorprendono grazie a rinnovate funzioni e destinazioni d'uso ...tra estetica e funzionalità! Bagni che nel corso degli anni sono diventati lo spazio in cui rigenerarsi dopo una lunga giornata di lavoro; bagni che sono diventati oggetto di sempre più numerose proposte di mercato oscillando tra tradizione e innovazione e... che ci fanno sognare!






























Questo e non altro è, nella sua ragione più profonda, la casa: una proiezione dell'io; e l'arredamento non è che una forma indiretta del culto dell'io. Mario Praz, La filosofia dell'arredamento, 1945




lunedì 1 agosto 2011

Bagno Rosso Pompeiano - Pompeian Red Bathroom







Il rosso pompeiano è un'ocra rossa di origine inorganica naturale (ematite), composto da ossido di ferro. Nell'antica Roma era conosciuto con il nome di sinopsis, dovuto alla città di Sinope dove secondo Plinio fu rinvenuto la prima volta. A Pompei, da cui il nome, così come in altre città dell'antica Roma, ci sono vari esempi di pitture murali in cui è usato questo pigmento inorganico. È conosciuto anche con i nomi di rosso Ercolano, terra di Pozzuoli, rosso inglese, ematite e terra rossa di Verona.
Inizialmente veniva preparato con degli scarti di lavorazione del cinabro, da cui l'elevato costo di produzione che ne limitava l'utilizzo ai casi di estrema necessità.

info tratte da Wikipedia
home décor da www.mixr.se




Cucine ricavate













La cucina-soggiorno continua ad attrarre. Il problema è lo spazio e per recuperare o risparmiare spazio senza muoversi, gli esempi che ho riportato prevedono di "allargarsi" con una veranda, nell'ingresso, in una cantina seminterrata... idee "notevoli" raccolte in tutta la Francia, e per finire tre cucine "estive" per il portico o il giardino!tutte le foto sopra via Art & Décoration
via Marie Claire Maison

le due foto sopra via www.elmueble.com








Qualche consiglio nel caso vogliate ricavare la cucina da una veranda:

utilizzare dei sistemi di isolamento termico esterno a cappotto, che regolano il flusso di calore degli edifici: dall'interno all'esterno nel periodo invernale e dall'esterno all'interno nel periodo estivo.


Una protezione quindi dal freddo e dall'umido nei periodi freddi e dal caldo torrido nelle stagioni calde.



La conseguenza diretta è quindi una riduzione delle spese di riscaldamento e climatizzazione, un nuovo benessere dell'habitat interno ed una superiore qualità di vita.

Tutti i vantaggi dei sistemi a cappotto:
  • Più comfort: benessere, abitabilità e prevenzione delle condense superficiali;
  • Più risparmio: diminuzione fino all'80% delle spese di riscaldamento/ raffrescamento;
  • Più incentivi: detrazioni fiscali fino al 55% per i lavori di riqualificazione energetica;
  • Meno invasivo: utilizzabile in edifici nuovi e nelle ristrutturazioni senza disagi per gli occupanti;
  • Meno rumore: miglioramento dell'isolamento acustico;
  • Più ambiente: riduzione dei gas serra e miglior salvaguardia dell'ambiente;
  • Più superficie: pareti esterne con meno il 3% in più di superficie vivibile;
  • Più valore: miglioramento degli indici di prestazione energetica ed incremento del valore degli immobili

Gilles Trillard per Cote Paris