giovedì 4 luglio 2013

Legno: estetica della Naturalezza

Il legno naturale, nobile, non patinato: "un apprezzamento attivo all'estetica dell'essenzialità e della povertà." Come dire: la bellezza di un mobile non dichiarata che attende pazientemente di essere scoperta, più che per il suo stile, per il suo materiale, il legno. 

Il legno come idea di estetica: ambito esistenziale, spazio fisico e metaforico "vero" in cui si vive, si nasce e si cresce, e ci si riconosce in età adulta grazie ai richiami dell'infanzia.

Contro la precarietà di mobili e oggetti che vanno e vengono all'interno della nostra casa, perché cambiano i gusti e le esigenze; ma chi si disferebbe di uno dei pezzi in legno che mostro sotto?













  









Il legno è naturale quando non è verniciato: il primo problema è però la manutenzione: è necessario nutrirlo in profondità perché non si screpoli e non perda luminosità.

Per nutrirlo ogni sei mesi come routine di manutenzione, bisogna trattarlo con un olio nutriente che impregna le fibre di legno esattamente come farebbe in natura una resina naturale, mantenendole elastiche e idratate: una crema di bellezza che aiuta a mantenere in salute il legno!

"Ridotta alla sua spoglia essenza, Wabi-sabi è l'arte giapponese di trovare la bellezza nell'imperfezione e profondità nella natura, è l'arte di accettare il ciclo naturale di crescita, decadenza e morte. E' semplice, lento, e ordinato. E si venera l'autenticità . Soprattutto Wabi-sabi è mercatini delle pulci, non grandi magazzini, è legno autentico... Si celebrano crepe e fessure e tutti gli altri segni del tempo che l'uso lascia amorevolmente dietro".


La bellezza non dichiarata che attende pazientemente di essere scoperta.
Un apprezzamento attivo all' estetica della povertà.

Wabi-sabi: nobleharbor.com


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