giovedì 3 ottobre 2013

Provenza: un piccolo gioiello a Saint Remy

Un viaggio in Provenza è una delle esperienze più rilassanti, più ricca di incanto e magia, che possiate ricordare... ma per esperienza vi dico: prenotate in tempo, molto in tempo, se volete godervela questa vacanza!

E questa casa è un delizioso ricovero per viaggiatori alla ricerca del tempo perduto! 

Una casa recuperata e ristrutturata in modo genuinamente provenzale dall'autrice di French Essence che qui ha messo cuore e anima per ottenere, lo dice il nome, questo piccolo gioiello.

Una casa con pareti esterne in pietra che rievocano atmosfere medievali con tutto il loro potere: una forza e una solidità che in questa epoca di precarietà e di incertezza ci avvolgerebbe di sicurezze.

Se volete dare uno sguardo a Le Petit Bijou potrete vedere come trascorrere beatamente e oziosamente una settimana di vacanza in una delle regioni d'Europa più ambite.

E a guardarla non vi sembra già di respirare un profumo di lavanda? Qui aromi e profumi sgorgano fluenti dalla natura e la gente continua a scoprirli e mescolarli quotidianamente.


 dai lini alle porcellane, alle ortensie tutto è d'atmosfera
  piccola consolle e barattoli in vetro d'antan
étagere in ferro battuto toni gesso: delizioso
vesti in vimini, vecchi libri e ortensie













Qualche informazione:

Saint Remy è un delizioso villaggio di diecimila abitanti, nel cuore della Provenza.

Il paese deve la sua notorietà al suo più grande concittadino, Nostradamus, che nacque qui nel 1503, e al grande pittore olandese Vincent Van Gogh, che qui fu ricoverato nel locale manicomio di Saint Paul de Mausole fra il 1889 e il 1890 e che dipinse qui alcuni capolavori assoluti.

Camminare per i vicoli di questo villaggio con case con le imposte colorate, interrotte dal verde nelle piccole piazzette, o dalle cascate di edera e rampicanti sui muri, è come girare in un presepe.

È una terra dove sacro e magico si mescolano dall’antichità, dove si dice siano approdate su una barca senza vele né remi Maria Salomé, Maria Jacoba e Maria Maddalena, le Saint Maries. Accolte alle foci del Rodano da una donna di pelle scura che gli zingari venerano e chiamano Sara la "Kali", il che nella loro lingua significa significa al contempo zingara e nera. Dove si sono intercciati i racconti dei trovatori, la Provenza è parte della regione dell’Occitane, ceh cantarono gesta epiche e cortesi, dove sono nati personaggi dall’acume e la vita votati al prodigio come Nostradamus.

Buon Viaggio!
Le Petit Bijou




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