mercoledì 28 settembre 2011

Stile Shaker per un interno in Legno


Une chambre monacale



Une chambre d’amis simplissime



Un appartement très personnel et chaleureux


Un coin salon éclectique


Une salle de bain petite mais fonctionnelle


Stile shaker per mobili in legno chiaro che non solo riscalda l'atmosfera, ma fornisce anche un'impressione di spazio. Con cautela è stato posto il legno in ogni stanza, e sono state dipinte le pareti chiare, così che la coppia, proprietaria di questo piccolo appartamento di soli 48 mq, è riuscita a raffreddare l'appartamento prima senza aria e luce. Per gli accessori e gli altri arredi si è scelto il color cioccolato.
www.marieclairemaison.com

Living Small: miniappartamento 45 mq di idee in bianco


La cuisine, la salle à manger et la mezzanine



Le chambre sur la mezzanine



La cuisine



La salle de bain


Come ricavare da un vecchio laboratorio fotografico di soli 45 mq una abitazione semplice, luminosa e accogliente, quasi un miniloft intimo e contemporaneo.

Cucina, sala da pranzo e mezzanino

Mezzanino (o soppalco) sostenuto da travi in acciaio si affaccia per l'intera lunghezza sul saloncino sottostante e ospita la camera da letto e lo spogliatoio. Sotto, la cucina, con il piano di lavoro in Corian è progettato in modo che tutto scompaia dietro le facciate in MDF laccato bianco di pensili e basi. 





domenica 25 settembre 2011

Autentico Rosa Mediterraneo

L'estate è finita, ma si può ugualmente godere di questi stupendi colori per pareti esterne e interne: colori e toni di rosa polvere influenzati dai colori mediterranei, che hanno conservato fedelmente i forti richiami della terra di appartenenza: le linee architettoniche, la calce, la pietra, i legni…



via Maisons Coté Sud





via Maison Française Luglio Agosto 2010

giovedì 22 settembre 2011

LOFT: New Rural Contemporary al cubo
















Enrico Bonetti e Dominic Kozerski sono architetti con licenza per studio di architettura in Italia e nel Regno Unito.

Con le sue radici nella formazione europea, lo studio compositivo fonde tecnologica spaziale e discipline filosofiche in una visione complessiva.
www.bonettikozerski.com
Enrico Bonetti e Dominic Kozerski

venerdì 16 settembre 2011

Orizzonte Aperto per una villa eco-sostenibile











Siamo in Svezia dove una casa di vacanze è stata trasformata in residenza abituale... ci chiediamo il perché?


Ancora una volta il legno ci permette di avere libertà di progettazione, rapidità di realizzazione, durata nel tempo, benessere, sicurezza, risparmio energetico, integrazione nel paesaggio e quindi rispetto dell’ambiente.

Interni che si riempiono di luce naturale, vetrate protette da griglie in legno che filtrano la luce che inonda ogni spazio. Tre camere da letto si trovano nell'ala nord della casa; gli altri spazi per rilassarsi sono in sequenza: cucina, sala da pranzo, biblioteca, soggiorno, e giardino d'inverno. Descrivendo l'aspetto esterno della casa, gli architetti dicono: " Le pareti esterne della casa sono rivestiti con mattoni di argilla. Finestre e porte scorrevoli sono realizzate con profili in alluminio Schuco".

Ancora un esempio di efficienza energetico-termica per una casa biocompatibile o una villa ecosostenibile.

Sempre di questo architetto segnalo qualcosa che ha la stessa impronta:



mercoledì 14 settembre 2011

L'essenza di un colore: il BIANCO









Bianco quasi assoluto per questa casa norvegese di un pescatore: dalla cucina. al soggiorno, alla camera da letto, pochi interventi sono concessi ad altri colori (in effetti solo qualche macchia di nero - le scale - e il legno dei pavimenti). Semplice e arioso!

Un arredamento che esprime al meglio l'essenza di questo colore: il bianco, che da colore di fondo diventa protagonista colore di scena.

Vårt Nya Hem via Babyramen





sabato 3 settembre 2011

alla Ricerca del Tempo Perduto: diario di una ristrutturazione

Il libro di Saladino "Villa", è un diario visivo testuale dettagliato dei quattro anni di ristrutturazione "implacabile" trascorsi per ripristinare la sua casa di Santa Barbara del 1920. Ma quella che era una fatiscente villa di 2.500 metri, non molto più di un rudere in pietra romantico, è stata ampliata e trasformata in una villa con 6 camere da letto e 6 bagni: un capolavoro!






Nella sala da pranzo tutte le mattonelle del pavimento sono stati tinte per raggiungere il colore giusto. Uno dei pannelli boiserie funge anche da porta verso la cucina e la sala per la colazione. La tovaglia bianca è un copriletto bianco di Marsiglia. Saladino è convinto che la sala da pranzo è "l'ultimo posto dove abbiamo il teatro nella nostra vita."













Il restauro comprendeva una nuova fondazione, un nuovo tetto, e alcune opere di stabilizzazione per prevenire l'erosione; il doppio del tempo, come aveva predetto e un costo pari a tre volte il suo budget iniziale. "E' la somma delle mie conoscenze, è la mia opera." Le pareti in pietra e i pavimenti sono stati salvati dalla villa originale.

Una cucina moderna: Saladino ha scelto di rinunciare ai pensili, una tendenza che continua a guadagnare popolarità.
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