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mercoledì 30 novembre 2011

La Patina del Tempo: Verniciare e Antichizzare








Grande cambiamento per questi elementi per i quali la patina del tempo è stata ritrovata; perfetta la scelta dei colori che hanno restituito luce e fascino a degli elementi altrimenti un pò vecchiotti.


Tutte le istruzioni le trovate qui su re Fresh re Style



Non è raro avere in casa dei mobili ereditati regalati comprati che ci hanno stancato e non ci piacciono più.



Il desiderio di disfarsene è forte e allora quale alternativa alla discarica? Un modo veloce e semplice per dare nuova vita a un mobile è quello di riverniciarlo, ridipingerlo e ripatinarlo, di reinventarne l’uso o semplicemente di cambiarlo.



Anche lo spostamento da una stanza all'altra potrebbe ridonare una utilità al mobile. Prendete il tavolo da cucina e mettetelo in giardino, spostate la vetrina o la cassettiera nello studio. L’effetto potrebbe essere sorprendente.













Giallo Zafferano per un interno country new rural chic













Questa vecchia casa vive una nuova vita grazie ad un restauro rispettoso della struttura originale, deii suoi materiali e della sua precedente identità regionale. La combinazione di travi in ​​legno, pavimenti in pietra, porte e stipiti in legno massiccio e soprattutto lo splendido colore giallo zafferano, caldo e dorato sono sufficienti a "illuminare" tutti gli interni, che sembrano così brillanti e pieni di vita.


Tutte le foto sono tratte da: Maison & Travaux
Fotografie: Fabien Delairon
Architetto: Studio Déco Luc Lagier (Luglio - Agosto 2011)

martedì 29 novembre 2011

Bagni: soluzioni in pochi metri quadrati


Bagno in 5 metri quadrati
Bathroom 53,82 SqFt - Ft²
La scelta di un colore tortora = grigio marrone rosato evidenzia il lato glamour di questo bagno


Bagno in 8 metri quadrati
Bathroom 86,11 SqFt - Ft² 

Recupero affascinante che sottolinea la bellezza dei materiali: travertino, bronzo, ect.


Bagno in 6 metri quadrati
Bathroom 64,58 SqFt - Ft²  

Il tromp l'oeil inganna l'occhio e crea una finta libreria che da una profondità dove non c'è!


Bagno in 8 metri quadrati
Bathroom 86,11 SqFt - Ft²  

Stile zen giapponese per questo bagno che rispetto agli altri sembra oversize!




Bagno in un corridoio di 1,5 mq.
Bathroom less 21,00 SqFt - Ft²  

Un vero miracolo di spazio per questo bagno ricavato in un corridoio di mt. 1,50

Bagno in un armadio di 2 metri
Bathroom less 21,00 SqFt - Ft²   
Spazi piccoli ma funzionali perché tutti suddivisi e autonomi: fruibile da più persone!

Tutti i bagni sono tratti da: Art-Décoration

Molte altre idee le trovi qui



Alberi di Natale: ultime idee dai blog

Ispirazione mini eco chic per l'Albero di Natale
Una idea stupenda e glamour per l'albero di Natale ecologico e vivo: minipiantine all'interno di bicchieri d'argento!



Ispirazione green per l'Albero di Natale
Una idea colorata per l'albero di Natale ecologico e vivo: rametti di agrifoglio innevato in minivasi

Ispirazione mini cartonnage per l'Albero di Natale
Una idea semplice per l'albero di Natale ecologico finto: minialberi di cartone creano una foresta!


Ispirazione green per l'Albero di Natale
Una idea stupenda e trasparente per l'albero di Natale ecologico e vivo: minipiantine grasse all'interno delle boules trasparenti! ...ma l'ossigeno?



Ispirazione tricot per l'Albero di Natale
Altra idea stupenda per rivestire le boules trasparenti dell'albero di Natale: merletti di vario tipo e l'effetto è garantito!



Ispirazione ecologica, naturale e naturalistica per l'Albero di Natale
Una idea stupenda e trasparente per l'albero di Natale: corda, juta e nastro per rivestire delle boules che non piacciono più!


Ispirazione asiatica per l'Albero di Natale
Per questo albero di Natale di ispirazione giapponese tutti gli ornamenti tendono a fornire una idea su scala: lanterne, uccelli - rivestiti in glitter e raggruppati in branchi di colori simili. La base è un bonsai artificiale, ma l'effetto è equilibrato e piacevole!

Ispirazione minimal chic per l'Albero di Natale
un albero bianco veramente stilizzato e decori in argento illuminati da piccole lucine; contenitore semplice in vimini

Ispirazione glam chic per l'Albero di Natale
semplici rametti bianchi e fili di perle per un vaso importante 

Ispirazione classica per l'Albero di Natale
Con i suoi rametti essenziali e i decori che sono boules nei toni verde turchese grigio, semplice e prezioso questo piccoo albero.

Ispirazione minimal chic per l'Albero di Natale
semplici rametti bianco-argento e semplici foglie dorate per un vaso importante 

Ispirazione minimal chic per l'Albero di Natale
più stilizzato di così!? L'albero è bianco e poche gocce di cristallo lo accendono di luce e eleganza

Ispirazione eco per l'Albero di Natale
Base in metallo per un albero veramente stilizzato e decori realizzati con carta e cartone infiocchettati; l'idea furba è che può essere utilizzato anche come calendario dell'Avvento "spogliandolo" ogni giorno di un pacchetto!

Ispirazione classica per l'Albero di Natale
Contrariamente all'esempio sotto la folta vegetazione di questo pino elimina la necessità di tanti decori. Pochi quindi gli ornamenti e scelta quasi monocromatica ripresa dai pacchetti alla base


Ispirazione classica per l'Albero di Natale
Con i suoi rami potati questo abete Norvegese è in grado di ospitare il doppio dei decori. Nastro collegato al filo per appendere gli ornamenti in modo sicuro sui rami e scelta quasi monocromatica con il vaso per unificare la combinazione di colori.

Ispirazione colta e letteraria per l'Albero di Natale
Certo poi il massimo è questo albero di Natale realizzato con i libri disposti uno sull'altro!



il nome di ogni immagine contiene il sito di provenienza
the name of every image contains the origin site

lunedì 28 novembre 2011

Scenografare Terrazzi e Giardini




Non proprio alla portata di tutti, ma certamente scenografiche le proposte di questo sito per ricreare atomosfere veramnete da fiaba su terrazzi e giardini
caminetto, fontana, pietra, what else?


L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato sul proprio sito la guida, aggiornata a novembre 2011, sulle agevolazioni fiscali previste per gli interventi di ristrutturazione e recupero edilizio.

Si fa riferimento alla legge finanziaria 2010 che ha prorogato fino al 31 dicembre 2012 il termine per fruire della detrazione del 36% delle spese sostenute per i lavori di recupero delpatrimonio edilizio.
La stessa legge finanziaria 2010 ha prorogato la detrazione d'imposta sull 'acquisto di immobili ristrutturati da imprese di costruzione o ristrutturazione o da cooperative.

L 'agevolazione e applicabile alle abitazioni facenti parte di edifici interamente ristrutturati dal 1 gennaio 2008 al 31 dicembre 2012 e acquistati entro il 30 giugno 2013.

Non ha piu scadenza, inoltre, l 'applicazione dell 'aliquota Iva agevolata del 10%, per le prestazioni di servizi e le forniture di beni relative agli interventi di recupero edilizio, di manutenzione ordinaria e straordinaria, di restauro e risanamento conservativo e di ristrutturazione, realizzati sugli immobili a prevalente destinazione abitativa privata.

Non ha scadenze, anche, la possibilita di fruire:
- della detrazione Irpef del 19% sugli interessi passivi pagati per mutui stipulati per la costruzione (e la ristrutturazione) dell 'abitazione principale;
- dell 'applicazione dell 'aliquota Iva al 4% sui beni finiti acquistati per la costruzione di abitazioni non di lusso (a prescindere che siano prima casa o meno) ed edifici assimilati.

Con un recente provvedimento (decreto legge n. 70 del 13 maggio 2011, convertito dalla legge n. 106 del 12
luglio 2011) sono stati aboliti due importanti adempimenti precedentemente richiesti.
In particolare, per fruire della detrazione non è più necessario:
• inviare la comunicazione di inizio lavori
• indicare il costo della manodopera, in maniera distinta, nella fattura emessa dall’impresa che esegue i lavori.




sabato 26 novembre 2011

Piacerebbe a Maria Antonietta
































Maria Antonietta é stata l’unica regina che si interessava a tutto quello che riguardava la decorazione e l’arredamento, ha infatti influenzato Versailles con il suo gusto, la sua personalità e la sua impronta. L’unica che ha saputo creare un arte di vivere e di ricevere o di intrattenere molto moderna per la sua epoca. Sarebbe infatti più corretto, per designare lo stile di quel periodo, chiamato Luigi XVI, chiamarlo "stile Maria Antonietta". Questo stile ri-evoca linee eleganti e discrete, spesso ispirate all’antichità.

Apprezzava i mobili moderni con le loro linee pure, quasi geometriche, decorati da delicati ornamenti di bronzo, amava i commodes o le tavole decorate da lastre di porcellana, i secretaires, i bureaux à cylindres, e le sedie con uno stile più sobrio rispetto a quelle del regno precedente.

La natura, sempre fresca e gaia, é presente nei tessuti e nelle decorazioni che sono state create per lei. Amante dei fiori, se ne circondava, come testimonia la sua stanza a Versailles dove si trova un mobile con delle rose, dei lillà e delle piume di pavone, rimasto fortunatamente intatto (dopo il 5 ottobre 1789). La sua preferenza andava verso le tinte chiare e pastello, azzurro polvere, verde chiaro, lilla, grigio perla, rosa e i motivi con bouquets di fiori.

Maria Antonietta fu inoltre un’icona della moda. Dopo aver lasciato la sua sarta Rose Bertin creare per lei tante tenute stravaganti, assortite alle pettinature deliranti immaginate dal suo parrucchiere Leonard, la regina lancia la moda delle "gaulles", i vestiti in mussolina o cotone, tenuti in vita da un nastro, che accompagnavano dei semplici cappelli di paglia posati sui capelli lasciati sciolti. Oggi é ritornato in voga lo stile Maria Antonietta ! E perciò ecco una serie di proposte.